La Reputazione ha un grande valore strategico, essendo una risorsa tra le più rare e difficili da imitare.
La Reputazione è il risultato della storia unica e irripetibile dell’impresa.

La Reputazione è fatta di scelte coerenti e di impegni presi e mantenuti su questioni rilevanti come la trasparenza, la responsabilità sociale, la sensibilità nei confronti dell’ambiente, la qualità della vita dei lavoratori, ecc.
La Reputazione non è imitabile.

La Reputazione isola l’impresa dai concorrenti e permette di conseguire vantaggi competitivi.
La Reputazione deriva dalla sommatoria delle percezioni che acquisiscono nel tempo i diversi stakeholder e deve intendersi come un giudizio di fiducia sull’operato dell’impresa.
La non imitabilità della Reputazione costituisce un capitale a tutti gli effetti per l’impesa, un capitale che dipende dalla qualità delle relazioni con gli stakeholder, che sosterranno l’impresa se vedranno soddisfatte le loro aspettative.

Che cos’è la web reputation?

Avere una buona reputazione online è molto importante, poiché incidendo sulla propria attività, la reputazione è la chiave di successo per il business. La web reputation è caratterizzata dalla percezione che gli utenti del web hanno di quello specifico soggetto o organizzazione. Pertanto, l’azione di monitoraggio della web reputation si occupa di rimuovere tutto ciò che non vuoi che compaia sul web, eliminando, modificando dati presenti sulla pagina indesiderata o deindicizzando dei link indesiderati.
Aumentare la web reputation della tua azienda è quindi un ingrediente fondamentale per migliorare anche il tuo business.

IL CAPITALE REPUTAZIONALE.
Esattamente come il denaro, anche la Reputazione rappresenta un mezzo per ottenere diversi tipi di risorse, di natura prevalentemente intangibile e fiduciaria, che non posso essere acquistate attraverso transazioni convenzionali, ma che hanno un ruolo fondamentale per il funzionamento e lo sviluppo dell’impresa.

Il capitale reputazionale, dal punto di vista economico, permette all’impresa di conseguire benefici come:
• Una più semplice e conveniente acquisizione delle risorse chiave.
• La creazione di barriere all’ingresso, per ostacolare nuovi potenziali concorrenti.
• L’opportunità di ottenere un premium price.
• La semplicità nell’attuare iniziative di brand extension, di co-branding e di licensing.

In definitiva, un buon capitale reputazionale è in grado di migliorare i risultati economici dell’impresa, grazie ad una riduzione dei costi e/o ad un aumento dei ricavi.

IL RISCHIO REPUTAZIONALE.
La perdita della Reputazione ha effetti negativi in termini di fedeltà da parte degli stakeholder e può dare il via ad una serie di rischi come:
• La perdita di fiducia da parte dei clienti, che riduce le quote di mercato.
• L’incapacità di trattenere i migliori dipendenti e di attrare nuovi talenti.
• Peggiori condizioni contrattuali con i propri fornitori.
• Difficoltà di accedere al credito.
• Perdita di nuove opportunità di business.

I VANTAGGI DI UNA BUONA REPUTAZIONE PRESSO GLI STAKEHOLDER.

Dipendenti e nuovi talenti.
La qualità dell’ambiente di lavoro favorisce la buona Reputazione presso i dipendenti, che saranno più fedeli, collaborativi e proattivi e disponibili a mettere a disposizione nel lungo periodo abilità e competenze.
Meritocrazia, trasparenza, incentivi, opportunità di carriera, formazione, ecc. sono gli aspetti che contribuiscono alla qualità della vita all’interno dell’impresa.
Anche per il nuovo personale da assumere la qualità dell’ambiente di lavoro costituisce l’indicatore principale per giudicare l’impresa.

Clienti.
I clienti scelgono e si legano sempre alle imprese di cui hanno piena fiducia.
Il loro giudizio è legato alla bontà o meno dei prodotti e dei servizi, valutati dal punto di vista delle funzioni d’uso e dei benefici funzionali, ma anche e soprattutto dagli elementi simbolici e valoriali espressi dall’impresa e dai suoi brand.
Una Buona reputazione consente di sviluppare strategie di marketing relazionale, di avvantaggiarsi del passaparola, di difendere le proprie quote di mercato e/o di praticare un premium price.

Investitori.
Per questo gruppo di stakeholder che portano capitali a rischio (azionisti) e capitale di credito (banche, obbligazionisti) è fondamentale potersi fidare dell’impresa e dei suoi comportamenti: trasparenza e tempestività della comunicazione, correttezza nella tenuta della contabilità, adeguata capitalizzazione, solvibilità, distribuzione di utili, ecc. sono i fattori di maggiore rilevanza.

Partner.
Una buona reputazione permetti a consulenti, collaboratori, agenti, partner di filiera, centri di ricerca e sviluppo, ecc. di essere estremamente collaborativi e fedeli, così da instaurare accordi e alleanze strategiche con la finalità di migliorare i processi produttivi, fare attività di ricerca e sviluppo condivisa, utilizzare canali distributivi congiunti, realizzare operazione di co-branding efficaci.

Fornitori e distributori.
L’approvvigionamento di materie prime, semilavorati, componenti, servizi, attrezzature e impianti può avvenire ad un minor costo e/o a migliori condizioni di pagamento e di servizio nel caso l’impresa goda di buona reputazione.
Anche la collocazione di prodotti presso i punti vendita e i canali distributivi è legata alla stessa percezione.

Pubblica Amministrazione.
Le attività di lobbying hanno maggiore probabilità di ottenere un riscontro positivo quando poste in essere da un’impresa che gode di buona reputazione, concretandosi sotto forma di provvedimenti, normative o regolamenti favorevoli e di tutela.
Un’impresa che crea nuovi posti di lavoro, rispettosa delle leggi e che opera secondo i principi della sostenibilità è considerata dalla comunità di appartenenza una realtà da sostenere.
L’appoggio della collettività locale in favore dell’impresa può essere ad esempio uno stimolo per la Pubblica Amministrazione nella delibera di lavori di miglioramento della rete viaria e delle infrastrutture che interferiscono sui costi di trasporto delle merci e delle persone.

Comunità.
L’impresa che gode di buona reputazione riceve consenso, legittimazione sociale e collaborazione, soprattutto se la stima e la fiducia derivano da azioni in favore della comunità stessa.

Media.
L’impresa che gode di buona reputazione e che vuole diffondere i propri valori, le proprie idee e i progetti che intende realizzare ha l’appoggio dei giornalisti e degli opinion leader, che rivestono un ruolo importantissimo perché diffondono e garantiscono una copertura mediatica favorevole, influenzano favorevolmente l’opinione pubblica.

Analisti finanziari, autorità di vigilanza e agenzie di rating.
Esattamente come i media, anche gli analisti finanziari e le agenzie di rating svolgono un’azione di influenza, sebbene su un pubblico più limitato e specifico come è quello degli investitori. Una buona reputazione può contribuire a rafforzare favorevoli percezioni e valutazioni della situazione finanziaria dell’impresa.

Gruppi di pressione (attivisti).
Le associazioni di consumatori sostengono le imprese che hanno buona reputazione perché tutelano gli interessi dell’ambiente e della collettività e le possono aiutare a limitare la conflittualità con le realtà antagoniste.

Pubblico in generale (opinione pubblica).
Il consenso e la legittimazione sociale da parte di tutti gli stakeholder, in ambito nazionale che internazionale sono raggiungibili solo dalle imprese che godono di buona reputazione.
Godere della stima, della fiducia, della ammirazione e del rispetto presso la pubblica opinione significa disporre di un capitale reputazionale di grande valore e potenzialità, spendibile in ambito commerciale per accrescere le quote di mercato, per alimentare un favorevole passaparola che vada oltre la cerchia ristretta dei clienti e per ottenere una benevolenza da parte dell’intera società.

Coltivare la propria Reputazione è importante.
Ma è importante anche comunicarla.
E noi ti possiamo aiutare.

Vuoi scoprire come?

Contattaci e ne parleremo insieme.